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  • Filly di Somma

    Una data importante quella di giovedì sera – 10 luglio 2025 – dopo un anno dall’incidente che ne determinò il distacco. Le pale del mulino più famoso di Parigi sono state installate nuovamente dopo il danneggiamento, e finalmente potranno nuovamente illuminare il quartiere di Montmartre.

    Il Moulin Rouge ha festeggiato un compleanno importante, 135 anni, e continua a essere una delle attrazioni più affascinanti di Parigi, dal lontano 1889. Chiunque arrivi nella capitale francese non può non entrare qui e assistere al famoso spettacolo delle ballerine e loro iconiche gonne al vento. Sembra quasi un “battesimo” con la città, uno dei tanti.

    IG@moulinrougeofficiel

    Nella notte tra il 24 e il 25 aprile 2024, qualcosa di tragico accadde e i parigini non lo dimenticheranno facilmente. Improvvisamente le sue pale – ali – si staccarono cadendo a terra, sembra si fosse trattato di un atto doloso. Il Moulin Rouge è considerato da sempre il Tempio del Can Can e danneggiarlo è sicuramente un grande oltraggio per la città di Parigi.

    Dopo l’incidente dell’aprile 2024, il 6 luglio 2024 fu intrapreso il ripristino delle ali ma senza che fossero in movimento, come sempre, furono provvisoriamente installate delle pale fisse, per non lasciare il “mulino” privo delle sue braccia. Ma per fortuna a distanza di un anno le sue vere ali adesso potranno finalmente far volare e illuminare la notte parigina di Montmartre.

    Grandissima la festa che ha infuocato il quartiere degli artisti della capitale francese, nella serata del 10 luglio, con le iconiche ballerine del Moulin Rouge, che hanno danzato a festa con le loro gonne al vento proprio sulla piazza antistante, Place Blanche!

    L’incidente

    Durante la mattina del 25 aprile 2024, il mulino più famoso di Parigi apparve senza le sue famose pale, che prima di allora illuminavano la notte di Montmartre. Precipitarono durante la notte e per fortuna non causarono vittime. La causa fu il cedimento dell’asse centrale che reggeva le pale del mulino, ma ci fu anche un altro danno ossia quello della scritta posta sulla facciata, tanto che le prime tre lettere del nome – MOU – si staccarono e caddero al suolo. Il Moulin Rouge apparve ferito e mutilato. Una vera tragedia che non si era mai verificata nei 135 anni di vita. Ovviamente la caduta delle pale ebbe una ripercussione anche sul locale e il suo iconico Can Can, tanto che rimase chiuso per un certo periodo, quasi come se si sentisse privo delle sue “braccia” e della sua vera anima.

    Un motore all’avanguardia per una nuova vita

    I lavori di ripristino delle pale hanno coinvolto esperti di materiali e strutture storiche, oltre a tecnici, ingegneri e restauratori. Ecco che l’impiego di un tecnologia moderna è stata necessaria per ripristinare il tutto e per far ruotare nuovamente le pale, ma in modo diverso e più sicuro rispetto al precedente sistema. Si tratta di un motore elettrico adattato alla struttura che ha comunque i suoi anni e la sua storia. Ben 12 metri il diametro di ogni nuova pala e questo per garantire stabilità e sicurezza. Un Moulin Rouge che adesso appare più moderno e all’avanguardia, ma sempre nel rispetto dei suoi 135 anni di storia.

    Piume rosse

    IG@megapressfr


    Ballerini e coreografie con costumi adornati di piume rosse, hanno animato la piazza antistante del Moulin Rouge durante la serata che ha coinvolto non solo gli abitanti di Montmartre ma tutti coloro che amano Parigi. Tutti a festeggiare un avvenimento importante, la nuova vita del Tempio del Can Can.

    Artisti, ballerini e pittori, come Toulouse-Lautrec – il quale ha spesso raffigurato questo monumento del divertimento nei suoi dipinti – hanno da sempre avuto un legame speciale con il Moulin Rouge. Il cabaret è rimasto inalterato nonostante i tempi fossero cambiati, ha resistito a tempi duri e meno belli, ma è sempre stato lì, e questo lo rende ancora più speciale.

    Lunga vita al Moulin Rouge, per altri 135 anni, con le sue nuove “ali”, per illuminare sempre la lunga notte di Montmartre e di Parigi ….e che la danza abbia di nuovo inizio.

    Foto copertina e interna IG@moulinrougeofficiel

  • Filly di Somma

    Nella affascinante cornice del giardino incantato del Sentho Roma , in Via Urbana, 15, giovedì 3 luglio 2025 alle ore 20:00, una serata magica sulle note del Giappone e dell’Italia.
    Una serata organizzata dalla Fondazione Italia Giappone che da sempre promuove e rafforza questo incredibile ponte tra le due culture, così distanti ma così incredibilmente unite.

    Un momento musicale per celebrare i valori condivisi di amicizia, generosità e spirito di fratellanza offerto dal CORO ITALIANO dell’ASSOCIAZIONE DI AMICIZIA ITALO-GIAPPONESE di Sendai, la città situata a nord di Tokyo capitale della Prefettura di Miyagi, Regione del Tōhoku, epicentro del violentissimo sisma e maremoto che ha colpito il Giappone nel 2011

    Coro diretto da
    Masami SANNOMIYA, soprano
    con la partecipazione straordinaria di
    Takahiro SASAKI, tenore

    In programma arie del repertorio classico e melodie popolari giapponesi e italiane

    Coro Italiano fondato nel 2017 dai membri dell’Associazione italo-giapponese di Sendai, attiva dal 1997, è composto da cantanti professionisti e amatoriali che condividono e diffondono la passione per il bel canto italiano.

    TAKAHIRO Sasaki, tenore


    Nato ad Aomori in Giappone nel 1987, dopo essersi diplomato in canto lirico in Giappone alla Souzou Gakuen University di Gunma, sotto la guida di Michiko Dekita e Makoto Tanaka, nel 2011 prosegue gli studi in Italia, presso il Conservatorio di Musica Santa Cecilia con il Maestro Giuseppe Sabbatini, grazie alla Borsa di Studio in memoria di Salvatore Damiani istituita dalla Fondazione Italia Giappone.
    A seguire completa il suo studio magistrale di musica vocale con Mitsuko Shirai presso la “Staatliche Hochschule für Musik Karlsruhe” e partecipa alla Liedclass di Hartmut Höll, Mitsuko Shirai e Karl-Peter Kammerlander.

    Ha preso parte a diverse masterclass a Karlsruhe con Daniel Fueter, Anne Grappotte, Anne Le Bozec e Kathryn Goodson. Ha maturato una preziosa esperienza come corista nel Coro della Radio di Berlino. Durante il suo impegno come membro del coro lirico del Teatro di Erfurt (2018-2024), ha ulteriormente approfondito la sua formazione artistica e ha completato un corso di specializzazione presso l’Università di Musica Franz Liszt di Weimar nel 2022.

    La sua carriera artistica include numerosi ruoli da solista in produzioni operistiche, opere sacre, musical e recital. Dalla stagione 2024/2025 è membro permanente del Coro dell’Opera di Berna.

  • Filly di Somma

    Dal 1° al 27 luglio, @creativefair.paris si installa ai piedi del Centre Pompidou con CHAMP LIBRE, campo libero, una fiera estiva vivace e sensoriale aperta a tutti.

    Per 4 settimane, Moore NYC, Milumino, Jeanneret, Mosaic Design, DDP, ABIMH, Albatroz Paris… e più di 60 marchi, designer e artisti da tutto il mondo convivono con DJ set, proiezioni, workshop, rituali del caffè, conferenze, performance e pop-up culturali.

    Una scenografia immersiva, concepita come un parco giochi tra giardino interno, foresta-cinema e campagna urbana.

    Creatori emergenti, moda responsabile, arte, design, musica e cinema: un mese di esperienze e incontri, tutti i giorni dalle 10.30 alle 19.30 con serate fino a tardi ogni venerdì, maratone di DJ il sabato.

    Ingresso libero.

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    400m² de liberté créative au cœur de Paris !

    Du 1er au 27 juillet, @creativefair.paris pose ses valises au pied du Centre Pompidou avec CHAMP LIBRE, un salon d’été vivant, sensoriel et ouvert à tous.

    Pendant 4 semaines, Moore NYC, Milumino, Jeanneret, Mosaic Design, DDP, ABIMH, Albatroz Paris… et plus de 60 marques, designers et artistes venus du monde entier cohabitent avec DJ sets, projections, ateliers, coffee rituals, talks, performances et pop-ups culturels.

    Une scénographie immersive, pensée comme un terrain de jeu entre jardin intérieur, forêt-cinéma et campagne urbaine.

    Créateurs émergents, mode responsable, art, design, musique & cinéma : un mois d’expériences et de rencontres, tous les jours de 10h30 à 19h30 avec des nocturnes chaque vendredi, marathons DJ le samedi.

    ‍Accès libre.

    Fonte testo e foto : IG@culturel_paris e @creativefair.paris

  • Filly di Somma

    Riavvolgiamo il nastro e torniamo a un quarto di secolo fa, siamo nell’anno 2000, fu allora che Agostino Ferro apre le porte del Courtyard by Marriott Rome Central Park e ancora non sapeva che nel corso degli anni questa struttura alberghiera sarebbe diventata un vero punto di riferimento sia per la clientela nazionale che internazionale.

    Nel 2025 la struttura alberghiera festeggia le sue “nozze d’argento” con la città di Roma e il mondo, lo fa in grande stile con una serata meravigliosa andata in scena martedì 1° luglio 2025. Una vera e propria “Notte d’Argento”, arricchita da un cocktail party all’insegna di tante prelibatezze e accompagnato dalla musica dal vivo, per condividere con gli invitati questo compleanno così importante.

    Alla serata hanno partecipato istituzioni, partner, amici e clienti, e ovviamente la famiglia Ferro, che ancora oggi mantiene il timone dell’hotel e lo fa trasmettendo passione e professionalità anche alle due generazioni successive, le quali sono anch’esse coinvolte.

    Antonella Ferro, General Manager del Courtyard by Marriott Rome Central Park esprime grande soddisfazione:

     “Siamo davvero orgogliosi di poter festeggiare questi 25 anni di attività, il percorso che ci ha portato fin qui è stato certamente impegnativo ma ricco di soddisfazioni”.

    E poi aggiunge: “Nostro padre ha creato un progetto che negli anni si è evoluto ed ha, poi, abbracciato un’altra famiglia, quella Marriott, sposando la stessa filosofia fortemente orientata alle persone e alla comunità”.

                                    La mission

    Il successo della struttura alberghiera Courtyard by Marriott Rome Central Park è basata sulla dedizione e innovazione, ma anche su una significativa visione internazionale, grazie proprio ad un passo molto strategico che la famiglia ha deciso di fare nel 2008, ossia l’affiliazione con la catena internazionale Marriott.

    Sin dalla sua nascita l’hotel è fiero di avere ricevuto importanti premi e riconoscimenti sia sulla scena nazionale che internazionale. Ma qui non c’è solo ospitalità, anche ambiente e sociale. La struttura nel 2024 ha ottenuto la certificazione Green Key per l’efficienza energetica, per la riduzione degli sprechi, per l’utilizzo di prodotti eco-friendly e per la cucina sostenibile con ingredienti freschi e a KM0. 

    Inoltre il Courtyard by Marriott Rome Central Park ha anche abbracciato nel corso del tempo le tante iniziative in sostegno del Pastificio Futuro, una realtà molto bella e impegnata a livello sociale, essendo un pastificio che nasce a fianco del carcere minorile per offrire opportunità e reinserimento ai giovani detenuti dell’Istituto Penale per minorenni di Casal del Marmo a Roma.

    E poi come non citare la partecipazione della struttura alberghiera alle iniziative di Retake per il decoro ambientale e tanto altro.

                Sapori italiani dal tocco internazionale

    Nel corso della serata del 1°luglio lo Chef Simone Tenaglia ha portato in tavola piatti del territorio insieme a ricette internazionali, e non sono mancati nemmeno i piatti vegani.

    Il Pastificio Futuro ha lasciato la sua firma con uno dei primi piatti, le mezze maniche allo Scarpariello con coulisse di pomodorini, basilico e scaglie di pecorino; il tagliere dei salumi e formaggi è stato tutto laziale, grazie all’azienda Dol che porta l’enogastronomia del Lazio in tutta Italia; non è mancato il gusto della mozzarella di bufala ma anche originali mini tartare di tonno e avocado o di salmone e mango; la panzanella è stata servita in bicchierino con alici, stracciatella, fiori di cappero e pomodorini; varietà di pinsa e Pane di Genzano hanno caratterizzato maggiormente il territorio, insieme alle tante proposte del menù che rispecchia la linea del ristorante Moscati.

    Un piccolo show cooking degli chef dell’hotel con la farcitura dal vivo di maritozzi e bombette di “Er Cornettaro”; poi, il gelato artigianale di Gelateria La Corona di Federico Molinari, ambasciatore del gelato italiano nel mondo, che ha proposto anche un gusto del tutto nuovo e dedicato a questo anniversario dei 25 anni, hanno arricchito il buffet dei dolci; ancora un omaggio a Roma con ciambelline al vino e tozzetti alle mandorle, del forno artigianale Dolce e Salato. A concludere la carrellata delle prelibatezze dolci, la torta celebrativa.

    I vini e liquori, invece sono arrivati dalla Calabria con l’esperienza e la tradizione di due aziende come Russo e Longo, le cui origini risalgono alla fine dell’Ottocento e Perle di Calabria, con la conoscenza relativa ai poteri salutari delle erbe spontanee di cui i monaci bizantini erano esperti utilizzatori, da cui l’Amaro Bizantino.

    Un buffet arricchito da gusti, sapori, odori, colori, mescolati al colore argento, indiscusso protagonista della serata. Non è mancato il “condimento musicale”. L’intrattenimento della serata è stato curato da Best Mood Eventi con tante sorprese per gli ospiti: una foto cartolina ( come sfondo la scritta argentata 25 anni) scattata e stampata al momento, da portare con sé come ricordo della serata; una seduta di trucco decorativo a tema argento oppure lo spettacolo delle due danzatrici che con le loro grandi ali luminose hanno incantato e avvolto chiunque.

                             La struttura

    La posizione accanto al Policlinico Gemelli, all’Università Cattolica del Sacro Cuore e a pochi minuti dallo Stadio Olimpico e dal Foro Italico, ne hanno fatto meta prediletta per eventi congressuali medico/scientifici, appuntamenti sportivi e eventi musicali a carattere internazionale.

    Il parcheggio privato e la vicinanza con la fermata del treno metropolitano rendono la struttura uno degli hotel preferiti da chi in visita a Roma è alla ricerca di una “casa” accogliente con tutti i servizi, ma lontana dal caos, seppur raggiungendo il centro della città e il Vaticano con estrema comodità.

    Il Courtyard by Marriott Rome Central Park possiede 162 ampie camere con vista sul verde del Parco del Pineto, mentre la cupola di S. Pietro e il panorama cittadino fanno capolino. Un centro congressi indipendente con 11 sale riunioni modulari con luce naturale e tecnologie all’avanguardia, il ristorante Moscati con menù dedicati alla tradizione romana, ampie terrazze allestite per condividere momenti di relax durante tutto l’anno.

    Lunga vita al Courtyard by Marriott Rome Central Park per altri tanti anni di ospitalità, dedizione, innovazione in continua proiezione verso l’internazionalità!

  • Filly di Somma

    Ma la ricordate tutti la favola che ha come protagonista un ragazzino che non vuole crescere? 

    Sempre allegro e spensierato, abita in un luogo pieno di fate e ricco di magia: l’Isola che non c’è. Qui arriva la giovane Wendy con il compito di occuparsi dei bambini sperduti. La piccola fatina Trilly, gelosa della nuova arrivata, porta Peter Pan a scontrarsi ripetutamente contro il perfido Capitan Uncino, un pirata che naviga i mari dell’Isola che non c’è. Tanti colpi di scena, emozioni e avventure per un libro amatissimo da tutte le generazioni.

    Il finale della fiaba vede la resa dei conti tra Uncino e Peter con una vittoria di quest’ultimo. Mentre Wendy e i fratellini rientrano a casa dai genitori e i bimbi sperduti furono adottati. Peter Pan tornò sull’Isola che non c’è per paura di diventare adulto. Tornerà a trovare la sua amica quando lei sarà ormai adulta con una figlia, mentre lui resterà per sempre un ragazzino con la sua paura di crescere.

    La favola rivive ancora oggi!

    This is Wonderland – Il Parco delle Fiabe è un format firmato Lux Entertainment dove le favole che ci hanno fatto sognare da bambini e che ancora incantano, si animano nei parchi più belli e affascinanti d’Italia e hanno già felicemente rapito ben 1,5 milioni di spettatori.

    Anche quest’anno la capitale attirerà tutti coloro che amano le favole, che siano grandi o piccoli, di ogni generazione, perché in fondo è così bello sognare. L’aperturaromana di This is Wonderland è avvenuta sabato 28 Giugno con una preview alle 17.30 dedicata alla stampa.

    In foto il Team della Lux

    Quest’anno la favola ha come protagonista proprio chi non ha mai smesso di sognare. Il messaggio è forte e chiaro: crescere non significa rinunciare ai sogni, ma imparare a viverli con degli occhi completamente nuovi.

    Siamo nella suggestiva cornice del Giardino delle Cascate del Laghetto dell’Eur, un’oasi di pace e tranquillità lontana dal caos cittadino. In questo scenario prende vita Peter Pan – Never stop dreaming  grazie a un vero e proprio percorso narrativo interattivo che trasporta il pubblico in un mondo magico, un universo di luci, e soprattutto regala straordinarie emozioni a tutti i sognatori di ogni età.

    Il messaggio da cogliere è molto importante. “L’Isola che non c’è” non è più nascosta, si trova custodita tra il passato e il futuro. Da bambini in qualche modo l’abbiamo intravista questa isola, sì ! Ma poi cosa è successo? Crescendo abbiamo smesso di cercarla. E allora se invece avessimo il coraggio di cercarla nuovamente? La risposta l’abbiamo trovata qui!

    Peter Pan – Never stop dreaming ci invita a riscoprire l’Isola che non c’è, ma in una lettura attenta e meditativa, non come una semplice fuga dalla realtà di cui siamo artefici da adulti, ma come un luogo interiore, che resta per sempre e non cambia con il tempo che inesorabilmente fugge. 

    Chiunque varchi la soglia di questo incredibile parco dei divertimenti all’ombra di giardini e cascate, deve percorrere un viaggio interiore, e alla fine quando si troverà all’interno diventerà anche il protagonista e l’autore della propria storia. Eccola la magia di Peter Pan!

    Ad attendere il pubblico ci saranno delle scenografie meravigliose e installazioni luminose in una costante sospensione tra sogno e realtà.Ad arricchire il suggestivo scenario musiche originali e paesaggi mozzafiato site-specific. Tra varie attività ci sono il Galeone, dove i visitatori potranno saltare da un trampolino direttamente in un morbido tappeto di gommapiuma. Scivodrillo, uno scivolo a forma di coccodrillo che farà divertire i più audaci. La Nave dei Pirati, una giostra per piccoli esploratori. Jungle Roller, una pista di pattinaggio a tema foresta tropicale. Non manca l’area delloshopping e del merchandising esclusivo, tra cui peluche speciali ispirati ai personaggi. Non manca nemmeno un’area foodtematizzata ispirata agli Indiani d’America. E poi come non restare rapiti in serata dal Pirate Magic Show, un’emozionante performance con attori e acrobati sospesi in aria. A incorniciare la notte che cala e per emozionare occhi, cuore e anima non mancano lanterne artigianaliinstallazioni realizzate da importanti scenografi italiani, suoni e tante musiche

    Insomma, sognare è possibile e mai smettere di farlo, con oltre 40.000 mq, con più di 1500 installazioni realizzate da scenografi, produzioni teatrali per regalare a chiunque un mondo incantato.

    Peter Pan – Never stop dreaming 

    Dal 28 giugno 2025 al 2 novembre 2025 (dalle 18:00 alle 00:00)

    Giardino delle Cascate, Laghetto dell’Eur

    dalle 18:00 alle 00:00

  • Filly di Somma


    ​È stata presentata ​n​ella serata del 26 giugno 2025 la nuova illuminazione artistica curata da Areti​, con ben 259 nuovi proiettori a luce calda per​ uno dei siti archeologici più ​v​isitati al mondo.

    I mercati di Traiano​ sono uno dei simboli storici e architettonici di Roma e adesso, si ​sono vest​iti con un“abito” di luce​ grazie alla nuova illuminazione artistica ​del sito archeologico​, considerato unico al mondo​. L’intervento è stato realizzato da Areti, società del Gruppo Acea che si occupa dell’illuminazione pubblica e​ artistica della Capitale​. Il progetto ​è stato redatto ​d​all’azienda in​ collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre.


    All’evento​ di inaugurazione della nuova illuminazione del sito archeologico – sotto il cielo stellato, durante una calda serata romana che si è illuminata a festa – hanno partecipato il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri,​ il Sovrintendente capitolino Claudio Parisi Presicce e la Presidente di ACEA Barbara Marinali​, la quale ha dichiarato: “È un privilegio poterci occupare di un patrimonio unico​ al mondo e, nel farlo, prestare una cura particolare al progetto e al modo in cui le architetture di luce possono​ ridisegnare questi luoghi, optando per l’utilizzo di tecnologie di ultima generazione con alta resa cromatica​ che permettono di esaltare l’architettura nei singoli dettagli e di renderla fruibile, anche di notte, agli occhi del​ mondo”.​ 

    Fabrizio Palermo, AD di Acea, ha aggiunto: “Siamo orgogliosi di aver contribuito, con le istituzioni, a questo​ progetto che unisce innovazione tecnologica e tutela del patrimonio storico. Questo dei Mercati​ rappresenta un esempio del know how all’avanguardia di Acea, che può vantare un team di professionisti​ specializzati nella progettazione e realizzazione di interventi di illuminazione artistica, coniugando​ innovazione, efficienza energetica e valorizzazione del patrimonio”.


    Il progetto ​h​a come scopo quello di esaltare l’architettura de​i suggestivi mercati di Traiano con un’illuminazione a proiezione per le mura esterne, ​regalando una luce morbida e​ uniforme sui diversi livelli​ e creando​ anche una ​immagine d’insieme del monumento come quinta urbana. La torre delle​ Milizie, le nicchie e l’ambulacro interno sono stati invece sottolineati con un’illuminazione in semi-radenza.

    La nuova illuminazione del sito non ha solo portato alla sostituzione degli impianti esistenti, ma ha previsto una​ rimodulazione dell’impianto e l’integrazione delle zone con carenza di illuminazione, ​c​onferendo un aspetto più​ armonico e funzionale. La temperatura di colore calda (2700 Kelvin) si inserisce in continuità con l’illuminazione già ​esistente sui monumenti in opus latericium, creando un’atmosfera accogliente e​ soprattutto rispettosa​ dell’estetica storica.

    Grazie all’utilizzo di tecnologia LED di ultima generazione, sono stati installati 259​ apparecchi con una potenza totale di circa 7,5 kW, riducendo significativamente i consumi energetici rispetto​ ai 107 apparecchi rimossi, che avevano una potenza complessiva di 11,5 kW. 

    Inoltre il sistema di controllo​ intelligente permette di calibrare ​l’intensità di ogni singolo punto luce, riducendo ulteriormente i consumi​ energetici.​ 


    ​Non solo estetica e bellezza, ma anche rispetto dei consumi energetici e dell’ambiente, per una Capitale sempre più green !


    L​a Città Eterna “si illumina” di immenso con la nuova illuminazione dei mercati di Traiano.

  • Il 30 gennaio 1956, Roma e Parigi firmano un gemellaggio esclusivo all’Hôtel de Ville de Paris, il Comune della città. Da allora l’inizio di un’unione che anticipa di 14 mesi la nascita dell’Europa con il Trattato di Roma.

    “Solo Parigi è degna di Roma, solo Roma è degna di Parigi”: questo è il motto scelto dalle due capitali per sigillare la loro amicizia. Da allora, questo legame speciale tra le due città non è solo storia. Oggi, più che mai, il continuo scambio di persone, idee e progetti è vitale per le romane e i romani, le parigine e i parigini, ma anche per tutti gli europei. Un’amicizia che ha segnato profondamente il cinema, la cultura e l’immaginario collettivo di ogni europeo.

    Unite da una storia di passioni comuni e culture condivise. Roma e Parigi non appartengono solo ai Romani o ai Parigini: le due capitali incarnano un immaginario universale, spesso glorificato dal cinema, un mito forgiato da sguardi stranieri. Non a caso Roma e Parigi sono unite dal 1956 con un gemellaggio esclusivo.

    È un’amicizia che merita una festa. Anzi due. Scegliete voi dove stare, a Parigi, a Dolcevita-sur-Seine, o a Roma, a Nouvelle Vague sul Tevere.

    Ogni anno, a luglio, cinque giorni di festival con un programma speculare: francese a Roma e italiano a Parigi. Il gemellaggio e lo scambio diventano l’occasione per ripensare con coraggio e sentimento le relazioni e inscrivere le culture in uno spazio urbano e creativo che non si sottrae alle sollecitazioni del tempo presente.

    Da Parigi a Roma con la Nouvelle Vague sul Tevere, un festival per celebrare l’amicizia tra Parigi e Roma e il loro gemellaggio dal 1956.

    Musica, incontri e cinema sono il programma di questa edizione 2025, che si terrà dal 4 all’8 luglio e che, come ogni anno, riunirà due eventi simultanei: a Parigi, Dolcevita-sur-Seine presenterà opere italiane, mentre a Roma, Nouvelle Vague sul Tevere metterà in evidenza una selezione di film francesi recenti, oltre a due film del patrimonio. Alcuni dei film saranno accompagnati dalle artiste francesi Laure Calamy e Rebecca Zlotowski, che saranno a disposizione per chiacchierare con il pubblico italiano.

    Film francesi proiettati:

    La Récréation de juillet di Pablo Cotten, Joseph Rozé

    Les Enfants des autres di Rebecca Zlotowski

    Antoinette dans les Cévennes di Caroline Vignal

    Les Enfants du paradis di Marcel Carné (film di apertura)

    La Boum di Claude Pinoteau (film di chiusura)

    A Roma, Unifrance presenterà i suoi 10 to Watch 2025 attraverso una mostra di ritratti realizzati dalla fotografa Marie Rouge durante il Rendez-vous d’Unifrance a Parigi.

    L’inaugurazione si terrà alla Casa del Cinema il 4 luglio, dove verranno proiettati i film.

    I festeggiamenti si concluderanno il 7 luglio a Villa Medici con la premiazione del concorso Ristretto, un concorso di cortometraggi organizzato con La fémis e il Centro Sperimentale di Cinematografia (CSC). I due film vincitori saranno proiettati la sera stessa.

    Fonti e foto:

    https://www.unifrance.org/actualites/17189/le-cinema-francais-a-rome-avec-la-4e-edition-de-nouvelle-vague-sul-tevere

  • Questo fine settimana il saponificio Marius Fabre ha festeggiato il suo 125° anniversario.
    Ecco uno sguardo alla sua storia.

    Nel 1900, a soli 22 anni, Marius Fabre fondò il suo saponificio nel capannone in fondo al giardino di Salon-de-Provence. La città viveva allora un periodo di grande prosperità economica, basata sulla produzione e sul commercio di olio d’oliva, sapone e caffè, sviluppati grazie all’arrivo della ferrovia nel 1873.

    Durante la Prima Guerra Mondiale, l’attività fu portata avanti dalla moglie Marie, assistita da un anziano caposquadra italiano.

    Nel 1927, Marius trasferì il saponificio nei locali della fabbrica Couderc (dove si trova tuttora), che aveva appena acquistato, consentendogli di installare le grandi vasche necessarie alla saponificazione. 

    La produzione viene intensificata.

    Nel 1938 Fernand, il figlio maggiore di Marius e Marie, succede al padre alla guida dell’azienda. Di fronte a molte difficoltà (carenza di materie prime all’epoca della Seconda Guerra Mondiale, poi l’avvento della lavatrice e il cambiamento delle abitudini dei consumatori negli anni ’50), riuscì a superarle cercando sempre nuovi sbocchi.

    Negli anni ’60, il noto marchio “La Sainte Famille” fu acquistato dalla società Roux di Marsiglia, dando nuova vita al saponificio Marius Fabre.

    Nel 1973 Henri, il figlio minore di Marius e Marie, subentra al fratello. Anche lui dovette fare i conti con la concorrenza dei prodotti derivati dall’industria petrolifera. 
    Nel 1987, Henri passa il testimone alla figlia più giovane, Marie-Hélène, che lavora al suo fianco da diversi anni, e al genero Robert Bousquet.

    Il ritorno alla naturalezza e all’autenticità fa sperare in giorni migliori per il sapone di Marsiglia. Le vendite all’esportazione sono in crescita.

    Nel 2000 è stato creato un museo nel cuore del saponificio per celebrare il suo centenario. 

    Nel 2011, le pronipoti di Marius e Marie, Julie e Marie Bousquet-Fabre (alle quali si è aggiunta in seguito Anna Bousquet, la sorella più giovane), hanno preso il posto dei genitori. Hanno riqualificato la vendita diretta (dal produttore al consumatore), rafforzando al contempo la distribuzione attraverso punti vendita in Francia e all’estero.

    Ad oggi, i prodotti Marius Fabre sono disponibili presso la casa madre, in 4 boutique in Francia e in 40 Paesi.

    Savonnerie Marius Fabre
    148 avenue Paul Bourret
    13300 Salon-de-Provence
    marius-fabre.com

  • Dal 1° luglio al 10 agosto 2025, la Terrazza estiva del Ritz Paris si insedierà nel cuore della maestosa Place Vendôme, celebrando l’art de vivre francese in un ambiente incantevole. Questo nuovo luogo effimero irradierà l’essenza stessa dello chic parigino in un ambiente verde.

    Situata ai piedi della colonna Vendôme, uno dei monumenti più emblematici della capitale, questa terrazza unica di 200 m² segnerà una novità assoluta nella storia della piazza. Mai prima d’ora questa prestigiosa location aveva offerto l’opportunità di gustare le delizie estive in un ambiente così raffinato.

    Circondata da filari di bossi accuratamente potati, gelsomini delicati, rose rampicanti ed edera, questa terrazza esprimerà l’eleganza senza tempo del Ritz Paris. I petali di fiori danzano nella leggera brezza estiva. I mobili in rattan e ferro battuto, ispirati ai bistrot parigini, e le strisce verdi e bianche che evocano i codici tradizionali del mare, creeranno un’atmosfera elegante in questo ambiente incomparabile.

    Un menu gourmet dai sapori estivi


    Crédit photo © Laure Andrieux / Ritz Paris

    Florian Guilloteau, direttore della Sommellerie del Ritz Paris, ha ideato un menu di tre rinfrescanti cocktail in stile belliniano (con o senza champagne) per celebrare l’estate: Mirabelle – Verbena, Ribes nero – Menta, Limone – Passione – Vaniglia.

    Ogni creazione sarà accompagnata da una deliziosa proposta di tapas, tra cui Blinis con salmone affumicato e caviale di limone, Tzatziki con cetrioli e sottaceti al rabarbaro, oltre a una selezione di cocktail.

    Per i più golosi, le coppe di frutta fresca, come la pesca in camicia con ribes rosso, verbena e tuile croccante o la fragola, lampone e panna montata, promettono un momento di pura delizia.

    Il carrello dei gelati da asporto è un must, con gusti sorprendenti come l’ibisco alla fragola e il mango Alphonso. I topping al cioccolato o al lampone, alla nocciola caramellata o alla meringa aggiungono un tocco finale delizioso.

    All’ombra degli ombrelloni, fino alle prime luci del tramonto, cullati dal profumo di gelsomino, i buongustai saranno sedotti da questa terrazza effimera, che incarnerà l’eredità dell’eccezionale savoir-faire del Ritz Paris, lo chic parigino e l’arte di vivere francese.

    Il cuore della capitale si veste di morbidezza, offrendo quest’estate la sua più bella terrazza effimera.

    La Terrasse d’Été du Ritz Paris

    Dal 1° luglio al 10 agosto 2025

    Tutti i giorni

    Dalle 16.00 alle 21.00

    Fonte: https://www.journaldespalaces.com/ Questo è un comunicato stampa e pubblicato gratuitamente


    Crédit photo copertina © Laure Andrieux / Ritz Paris

  • Filly di Somma

    Una scenografia naturale ​e suggestiva immersa nel verde per un pit stop dal grande fascino​ che da sempre resta nel cuore e nella mente di tutti. Il giorno mercoledì 18 giugno, in occasione dell’arrivo della Mille Miglia a Roma, le ​bellissime e affascinanti auto d’epoca​ sono state accolte con un evento speciale ​in una delle cornici più suggestive della Capitale, lo Sheraton Rome Parco de’ Medici.

    Qui, nel grande parco di 80 ettari che ospita anche l’omonimo Golf Club a 27 buche, gli invitati all’evento hanno potuto ​vivere ed emozionarsi a suon di cibo e musica, degusta​ndo le specialità enogastronomiche ​m​entre il tramonto​ e il dolce rumore delle acque circostanti tenevano compagnia.

    Il tutto con delle meravigliose performance dal vivo, in attesa dell’arrivo delle auto storiche da poter ammirare da vicino, incontrando i piloti e scoprendo​ la ​vera magia di una gara​, la quale ogni anno – da Brescia a Roma – sceglie ​proprio quest​o luogo magico prima di poter ripartire ​all’alba del mattino ​successivo verso il nord.

                                             ​                                     

    L’ evento

    Gli ospiti ​d​urante la serata sono stati accolti con un vero e proprio “Start”, dove potersi immortalare e​ poi, accompagnati da​l suono romantico e nostalgico di un violino, si sono immersi nell’esperienza “Mille Miglia” con un percorso delineato da​ simpatiche bandierine ​con su scritto 1000 miglia e ​sono stati accolti da una​ romantica vettura d’epoca​ bianca e scoperta,​ posizionata proprio all’ingresso, dove a bordo vi era una bellissima coppia che sembrava uscita da un film anni Trenta.

    Il percorso poi ​h​a portato alla scritta ​”Finish​” dove ​g​li ospiti hanno potuto tagliare il traguardo per la serata, ​e godersi le prelibatezze​ di un ricco buffet e ​anche l’intrattenimento artistico​ con canti e balli scenografici, in attesa dell’arrivo della Mille Miglia.

    Il menù è stato ricco e da leccarsi i baffi: L’aperitivo ha dato il via alla serata con involtino di gambero in pasta fillo con salsa piccante, crocchetta di pulled pork in salsa BBQ, filetto di pollo Thai style, pallina di melanzane e provola con coulis di peperone rosso, accompagnati da drink creati per l’occasione e classici.
    Per la cena, ​invece un​a vera e propria esperienza a tappe,​ proprio come lo sono lo spirito e il concetto della Mille Miglia. 

    In stile street food, 8 carretti ​h​anno proposto piatti tipici romani e bresciani, in omaggio ​proprio alla ​g​ara su auto d’epoca, con panino con spiedo di carne alla griglia sia di maiale che di pollo, con salsa alle erbe; casoncelli burro, salvia e guanciale; Bertagni (filetto di baccalà fritto con salsa tartara); Amatriciana; pizza ripiena con mortadella; maritozzo con porchetta; panino cicoria e polpetta al sugo; varietà di dolci.
    ​Un tour pazzesco tra i vari sapori e colori che ha fatto “viaggiare” chiunque!

                                          ​                                     Un’oasi di pace immersa nel verde 

    Il Golf Club Parco de’ Medici è stato allestito a tema, sia nella club house che all’esterno, dove ​non solo è stato possibile ammirare il ​b​ellissimo scenario dettato da un verde incontaminato e dal dolce rumore delle acque, ma per chi ha voluto osare è stato anche possibile cimentarsi in piccole gare sul putting green, ​sentendosi dei golfisti – uomini, donne e anche qualche bambino – per un attimo.

    Sempre allietati ​e coccolati dalla musica del violino, ​che è stata una costante della serata dall’inizio alla fine, come una dolce “colonna sonora”. Ma non sono mancate neppure una cantante​ con una voce meravigliosa e​ delle performance di danza nell’arco di tutta la serata, per concludere poi con il dj set e​ infine con​ il tanto atteso arrivo delle auto storiche da ammirare e fotografare.

    Lo Sheraton Rome Parco de’ Medici è un complesso alberghiero​ considerato un vero e proprio fiore all’occhiello della Capitale, immerso nella natura, innovativo e sostenibile, ​e situato in un’oasi di verde con 80 ettari di parco, con casali dislocati ​e anche in ​una posizione strategica alle porte del quartiere EUR in direzione dell’aeroporto di Fiumicino​. Il complesso è enorme, come se fosse una piccola città nella città: comprende 782 camere, 54 chalet e 22 suite; 4 bar e 4 ristoranti​; un campo da golf 27 buche; 3 piscine; 3 palestre; 43 sale riunioni e 4028mq per gli eventi. ​
    Una vera e propria oasi di pace immersa nel verde, lontano dalla frenesia di Roma.

        ​                                                 Le Mille Miglia: Un sogno su quattro ruote d’epoca

    L’edizione MILLE MIGLIA 2025 si è svolta da martedì 17 a sabato 21 Giugno.​ Il format, per il terzo anno consecutivo, è stato di 5 giornate ricalcando le corse leggendarie dell’anteguerra, percorrendo un tracciato “a otto” come quello delle prime 12 edizioni della 1000 Miglia di velocità.​ Martedì 17 Giugno, le oltre 400 auto ammesse alla gara, hanno attraversato Desenzano, Sirmione, Verona, Bovolone e Ferrara, per poi concludere la giornata di gara a San Lazzaro di Savena, comune della città metropolitana di Bologna.​ Il secondo giorno, gli equipaggi hanno affrontato i Passi della Raticosa e della Futa. A seguito del passaggio da Prato e Siena, le vetture si sono dirette verso Roma prima della risalita verso Nord.​ Dopo il giro di boa nella Capitale, la Freccia Rossa arriva a Orvieto, Foiano della Chiana, Arezzo e San Sepolcro; il ritorno a San Marino precede l’arrivo della terza tappa a Cervia-Milano Marittima.​ Il quarto giorno, la Corsa più bella del mondo attraversa per intero l’Italia da Est a Ovest: ripartita da Cervia, la 1000 Miglia 2025 tocca Forlì prima del taglio attraverso gli appennini fino a Empoli, dove il tracciato in risalita incrocia quello percorso due giorni prima nella discesa verso Roma.​ Mantenendo la direzione a Ovest, la Freccia Rossa raggiunge prima Pontedera e poi la costa tirrenica con il passaggio dall’Accademia Navale della Marina Militare a Livorno; per riprendere in seguito la risalita attraverso Viareggio e il Passo della Cisa e chiudere la penultima tappa a Parma prima dell’arrivo a Brescia.