Tanabata: Dal Giappone la notte delle stelle e dei desideri

Filly di Somma

Tanabata (七夕 letteralmente “settima notte”), conosciuta anche come Festa delle stelle o Festa delle stelle innamorate  è una festa tradizionale della cultura giapponese oramai arrivata anche da noi in Occidente.

Celebra il ricongiungimento delle divinità Orihime e Hikoboshi, rappresentanti le stelle Vega e Altair.  Secondo la leggenda i due amanti vennero separati dalla Via Lattea potendosi incontrare solo una volta all’anno, il settimo giorno del settimo mese lunare.

La festa quindi viene celebrata il settimo giorno del settimo mese lunare.Il festival guadagnò popolarità tra i giapponesi nel primo periodo Edo (1603 – 1868) e verso la fine diede origine al moderno Tanabata.

Le usanze in uso durante il festival variano da regione a regione, ma in generale, è comune scrivere dei desideri su piccole strisce di carta chiamate tanzaku 短冊 e legate ad alberi di bambù.

Foto crediti IG@dazaifutenmangu.official

Il nome Tanabata ha origini antiche, venendo associato alla lettura giapponese dei caratteri 七夕, pronunciati come shichiseki (settima sera). Gradualmente questa cerimonia si è fusa con il Kikkōden fino a diventare Tanabata. Per i caratteri cinesi 七夕 fu scelta appositamente la lettura giapponese tanabata, un esempio di caratteri assegnati a posteriori.

La festa di Tanabata trae origine da una leggenda cinese che vede protagonisti due amanti che rappresentano rispettivamente le stelle Vega e Altair.  I due, a causa della loro passione, dimenticarono i propri doveri e furono per questo puniti dal padre di lei, Tentei (天帝?), il Re del cielo. Furono separati e confinati alle due rive del Fiume Celeste, rappresentante la Via Lattea e fu impedito loro di incontrarsi, salvo un solo giorno all’anno, il settimo giorno del settimo mese lunisolare.

Come si celebra il Tanabata

Per celebrare l’incontro delle due stelle, i giapponesi si riversano nelle strade illuminate delle luci dei zen-washi (tipiche lampade di carta) e arricchite da diverse decorazioni simboliche, indossando il tradizionale yukaya, kimono di cotone, più fresco e leggero.

Tra le principali decorazioni che addobbano le strade vi sono i Tanzaku, 短冊, strisce di carta colorata che simboleggiano i fili di seta della divinità Orihime. Su di essi vengono scritti, a volte sotto forma di poesia, preghiere e desideri rivolti alle stelle protagoniste della festa e successivamente legati ai rami di bambú. In particolare sono attratti da questa usanza i più giovani, che sono soliti chiedere fortuna nell’amore e, nei tempi più recenti, nello studio.

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Il bambù è considerato il simbolo principale del Tanabata. È possibile trovare le sue canne ornare gli usci delle abitazioni, mentre in alcune regioni, le foglie vengono fatte galleggiare sui fiumi insieme a lanterne di carta. A tal proposito esiste una famosa canzone popolare che descrive le usanze del Tanabata.

I grandi festival Tanabata si svolgono in molti luoghi in Giappone, aventi come location centri commerciali e ampie strade, le quali vengono decorate con grandi stelle filanti colorate. Il più famoso festival Tanabata si tiene a Sendai dal 6 agosto all’8 agosto. Nella regione del Kantō il più grande festival di Tanabata si tiene a  Hiratsuka ( Kanagawa)nei primi giorni di luglio.

Foto copertina: crediti IG@dazaifutenmangu.official

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