La “piccola Lourdes” nella Rive Gauche di Parigi

Siamo al 140 di Rue du Bac, nell’affascinante Rive Gauche di Parigi, dove vi è una “piccola Lourdes” che da anni attira migliaia di fedeli da tutto il mondo.

Entrando si ha già la sensazione di un luogo incredibilmente mistico, la città al di fuori non sembra esistere, qui ci sono solo tanta calma, pace e meditazione. Si entra nella Cappella, che è sempre gremita, e si prega. Ma è proprio l’angolo dove si trovano le tante medaglie miracolose ad attirare i pellegrini in visita che bramano dal desiderio di acquistarne più di una.

Medaglia miracolosa è il nome che la tradizione cattolica ha dato alla medaglia realizzata in seguito a quanto accaduto nel lontano 1830 a Parigi – proprio qui a rue du Bac n. 140 – a Santa Caterina Labouré. Era una novizia nel convento delle figlie della carità di San Vincenzo de’ Paolo e sembra che avesse avuto delle apparizioni della Madonna.

Secondo quanto riferito da suor Labouré, questa medaglia fu coniata — in seguito a quanto richiesto dalla Madonna durante la seconda apparizione (27 novembre 1830) — come segno di amore, pegno di protezione e sorgente di grazie.

Da allora, questa “Cappella delle Apparizioni” è divenuta un frequentato luogo di culto, aperto a tutti i fedeli.

La medaglia

Diffusa nella regione di Parigi durante l’epidemia di colera del 1832 dalle Figlie della Carità, la medaglia avrebbe dato luogo a parecchie, inspiegabili guarigioni.

La forma della medaglia è ovale. Sembra sia la copia fedele di un quadro che una suora della Carità di san Vincenzo de Paoli nella cappella di comunità riferì di aver visto. La visione da cui scaturì l’effigie avvenne durante la preghiera che seguiva la meditazione; stando al racconto, la Madonna apparve accanto al quadro di San Giuseppe, alla destra della veggente.

Foto – chapellenotredamedelamedaillemiraculeuse.com

Non poche furono le difficoltà per giungere alla realizzazione della medaglia: le autorità religiose erano infatti caute di fronte alle rivelazioni di suor Labouré. Il suo confessore, padre Aladel, a tutta prima giudicò severamente il racconto delle apparizioni. Poi si rivolse all’arcivescovo di Parigi, che diede la sua approvazione al conio. Il 7 dicembre 1838, Gregorio XVI accordò il permesso di portarla. Oggi è di gran lunga la più diffusa di tutti i tempi, per un totale di parecchi miliardi in ogni parte del mondo.

Quando, nel 1858, suor Labouré udì raccontare delle apparizioni a Lourdes non ebbe esitazioni: «È la stessa» disse. Ciò che le visioni di rue du Bac avevano messo in moto dunque – e di cui la medaglia rappresentava il tangibile compimento – trovò infine sbocco a Lourdes.

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