Filly di Somma
Nel cuore del quartiere EUR, tra architetture razionaliste e ampi viali, si nasconde un angolo capace di trasportare i visitatori lontano, fino al Giappone. La Passeggiata del Giappone, che costeggia il Laghetto dell’EUR, è uno dei luoghi più suggestivi della capitale durante la primavera, quando i ciliegi in fiore trasformano il paesaggio in una scena quasi onirica.
Ogni anno, tra fine marzo e inizio aprile, decine di alberi di ciliegio (sakura) esplodono in una fioritura delicata e spettacolare. I petali, leggeri come seta, tingono l’aria di rosa e bianco, creando una cornice perfetta per passeggiate lente, fotografie e momenti di contemplazione. Il contrasto tra la geometria urbana dell’EUR e la fragilità dei fiori rende questo luogo unico: un incontro tra rigore e poesia.
La Passeggiata del Giappone non è solo un viale alberato, ma un simbolo di amicizia tra Italia e Giappone. I ciliegi furono infatti donati dalla città di Tokyo a Roma, trasformando questo spazio in un ponte culturale vivo e fiorito. Nei giorni di piena fioritura, il laghetto si anima: famiglie, coppie e appassionati si ritrovano per godere della bellezza effimera dei sakura, spesso seduti sull’erba o lungo le rive, immersi in un’atmosfera quasi sospesa nel tempo.
Camminare qui significa rallentare, osservare, lasciarsi sorprendere. È un invito a riscoprire la meraviglia nelle piccole cose: un petalo che cade, un riflesso sull’acqua, una luce dorata che attraversa i rami.
🌸 Il significato dell’Hanami nella cultura giapponese
L’ammirazione dei ciliegi in fiore in Giappone prende il nome di Hanami, che letteralmente significa “guardare i fiori”. Ma ridurlo a una semplice osservazione estetica sarebbe limitante: l’hanami è un vero e proprio rito culturale, profondamente radicato nella sensibilità giapponese.
Tradizionalmente, durante la fioritura dei sakura, le persone si riuniscono nei parchi per trascorrere del tempo sotto gli alberi: si mangia, si beve, si conversa, ma soprattutto si contempla. Questa pratica ha origini antiche, risalenti a più di mille anni fa, durante il periodo Heian, quando era diffusa tra la nobiltà imperiale.
Il valore simbolico dei fiori di ciliegio è centrale: essi rappresentano la transitorietà della vita. I sakura fioriscono in modo spettacolare, ma la loro bellezza dura pochissimo — spesso solo pochi giorni — prima che i petali cadano. Questo ciclo breve e intenso richiama un concetto fondamentale della cultura giapponese, legato alla consapevolezza dell’impermanenza, vicino all’idea di mono no aware: la dolce malinconia per ciò che è destinato a finire.
Partecipare all’hanami significa quindi celebrare il presente, accettando al tempo stesso la sua fragilità. È un momento di gioia, ma anche di riflessione: un invito a vivere pienamente ogni istante, proprio perché destinato a svanire.

