Parigi, dove le parole si incontreranno

Filly di Somma

Dal 28 febbraio al 1 marzo, Parigi si preparerà ad accogliere uno di quei momenti in cui la città sembra respirare all’unisono con le parole. Il Salone del Libro di Parigi aprirà le sue porte a lettori, ma soprattutto a scrittori e giornalisti, diventando un luogo in cui raccontare e raccontarsi.

📚🌍 Autori della Guyana e di altri territori si incontreranno a Parigi
Giornalisti, scrittori e reporter provenienti dalla Guyana e dall’Esagono incroceranno i loro sguardi sul mondo, sull’attualità e sulla letteratura, dando vita a un dialogo ricco e aperto.

🌿 La Guyana sarà l’ospite d’onore, al centro di incontri e riflessioni che metteranno in luce la sua identità culturale e narrativa.

📅 28 febbraio e 1° marzo 2026
📍 Salle Olympe de Gouges – 15 RUE MERLIN, Parigi, 11° arrondissement
🎟️ Ingresso libero

Più di 70 autori ed editori in firmacopie.

Varcare l’ingresso del Salone significherà entrare in uno spazio fatto di voci, idee e storie. Tra gli stand colmi di libri, si intrecceranno conversazioni, riflessioni sull’attualità, confronti sul mestiere di scrivere. Qui la letteratura dialogherà con il giornalismo, e la finzione con la realtà, in un continuo scambio di prospettive. Tra conferenze e firmacopie degli autori, sarà una due giorni all’insegna dell’editoria, del giornalismo e della scrittura.

Gli incontri con gli autori, le presentazioni e i dibattiti offriranno l’occasione per ascoltare chi lavora ogni giorno con le parole, che siano romanzi, saggi o inchieste. Scrittori e giornalisti condivideranno esperienze, dubbi, responsabilità e passioni, interrogandosi sul modo migliore di raccontare il mondo che cambia.

Il Salone non sarà solo una fiera, ma un luogo di passaggio e di incontro. Per i professionisti della scrittura rappresenterà un momento di confronto e di dialogo, per i lettori un’occasione per avvicinarsi a chi trasforma le idee in storie e le notizie in memoria collettiva.

Camminando tra gli spazi del Salone, si avrà la sensazione che il tempo rallenti. In mezzo al rumore costante dell’informazione, qui ci sarà spazio per l’ascolto, per la riflessione e per la curiosità. Ogni libro aperto diventerà una possibilità, ogni incontro un punto di vista nuovo.

E una volta usciti, Parigi continuerà il racconto. Le librerie, i caffè, le strade della città sembreranno la naturale prosecuzione di ciò che il Salone avrà iniziato: un dialogo continuo tra la città e chi la attraversa.

Dal 28 febbraio al 1 marzo, il Salone del Libro di Parigi non sarà soltanto un evento culturale, ma un luogo in cui le parole — scritte, lette e raccontate — troveranno il loro spazio.

Programma completo qui:

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