Filly di Somma
Adagiato sulla “butte” – collina – nel lato destro della Senna, è il quartiere più romantico e caratteristico di Parigi. Conosciuta come la “collina degli artisti”, nel periodo della Belle Époque era considerata la meta preferita da pittori e letterati, affascinati da quella vita retrò et bohémien – zingaresca e spensierata – di quel tempo. Questo spirito attira ancora oggi chiunque arrivi a Montmartre.
Meta indiscussa di turisti, i quali si lasciano ritrarre nella minuscola Place du Tertre dai vari artisti che in quella tipica piazzetta ci sono da sempre. La passeggiata continua verso la Basilica del Sacro Cuore, indiscussa protagonista, la quale svetta in tutto il suo splendido colore bianco, come un faro sulla città in basso. La Chiesa di Saint-Pierre, considerata una delle più antiche di Parigi, inaugurata verso la metà dell’anno 1100, è un angolo imperdibile del quartiere.
Rue de L’Abreuvoir è una passeggiata romantica per scoprire Montmartre. Una piccola strada tortuosa, con minuscoli ciottoli e in lontananza la vista della cupola del Sacre Coeur a fare capolino. Da qui si arriva a La Maison Rose, la Casa Rosa, un ristorantino dipinto di colore rosa, da cui il nome, un tempo frequentato dal grande artista Pablo Picasso o dalla iconica cantante Edith Piaf. Una sosta doverosa per assaggiare non solo la tipica cucina francese ma respirare quel “passato” intriso di artisti.
Non tutti sanno che c’è una “Casa Storta” a Montmartre, un edificio ai lati della Basilica del Sacro Cuore. Se fotografato con la giusta angolazione della collina, risulta storto. Per scattare la fotografia, bisogna recarsi sull’ultima rampa della scalinata che conduce alla Basilica. Giocando con la prospettiva e inclinando la macchina fotografica l’edificio risulterà inclinato ai vostri occhi.
Il Museo di Montmartre è il luogo perfetto per conoscere la storia del quartiere, all’interno una favolosa collezione di fotografie, dipinti e manifesti ritraenti momenti di vita parigina, realizzati da grandi artisti come Lautrec o Modigliani.
Il Cimitero di Montmartre ha una grande storia risalente alla Rivoluzione Francese e sebbene possa sembrare strano passeggiarvi all’interno, resta un luogo suggestivo per ammirare, in rispettoso silenzio, le tombe di Emile Zola, Stendhal e la grande cantante francese Dalida, che a Montmartre visse e morì.
Fête des vendanges de Montmartre – La Festa della vendemmia di Montmartre

Crediti: IG @fetedesvendangesdemontmartre
Un appuntamento annuale, nel mese di ottobre, imperdibile per gli abitanti del quartiere, i parigini e i turisti di passaggio. Dal 1934 in occasione dell’evento, la collina più pittoresca di Parigi profuma di viti, vigneti, vini e si tinge di viola. Nel XII secolo Montmartre era tappezzata da vigne, dalla collina fino in pianura, oggi resta solo un appezzamento di terra di 1500 metri quadri dove viene prodotto un vino 100% parigino.

Crediti: IG @fetedesvendangesdemontmartre
Per ammirare Le Clos Montmartre, il nome della vigna, basta fare una passeggiata tra Rue du Saule e Rue Saint-Vincent a soli pochi passi dalla Basilica del Sacro Cuore, una costante del quartiere da ogni angolazione. Sebbene oggi la produzione di vino sia limitata, con pochi esemplari dal Beaujolais al Pinot Noir, la vigna resta sempre una meta durante le passeggiate.

Crediti: IG @fetedesvendangesdemontmartre
Ogni anno Montmartre organizza la Festa della Vendemmia per celebrare il vino e la sua storia. Dura cinque giorni e ricade il fine settimana successivo al 7 ottobre. Quest’anno dal 9 al 13 ottobre 2024. In vendita ben 1500 bottiglie di quell’antico vino prodotto dal vigneto di Montmartre. Le strade del quartiere si animano di degustazioni e assaggi.

Crediti: IG @fetedesvendangesdemontmartre
Una piccola curiosità: Il Bon Bock è il più antico ristorante di Montmartre la cui apertura risale al 1879, una volta seduti sembra di intravedere la sagoma di Pablo Picasso e Toulouse Lautrec intenti a gustare una fumante soupe à l’oignon, la tipica zuppa di cipolle francese.
Foto copertina: crediti IG @ fetedesvendangesdemontmartre
