Filly di Somma
Brentano’s è una libreria parigina, situata nel 2° arrondissement, al numero 37, di avenue de l’Opéra. Fondata nel 1895, è – insieme alla famosa libreria Galignani – una delle più antiche librerie anglofone di Parigi.
La storia di Brentano inizia a New York nel 1853, quando un giovane immigrato austriaco, August Brentano, apre un’edicola di fronte a un grande albergo a Broadway. Rendendosi conto che alcuni ospiti dell’hotel scommettevano avidamente sulle corse di cavalli in Gran Bretagna, August Brentano iniziò a importare giornali britannici. Aprì la sua prima libreria nel 1860, per poi trasferirsi a Union Square nel 1870, dove attirò una clientela alla ricerca di libri e periodici introvabili altrove. A lui si unirono poi diversi membri della famiglia, tra cui un nipote, Arthur Brentano, che fondò la libreria parigina nel 1895.

Nuove filiali furono create negli Stati Uniti finché – colpiti dalla Grande Depressione – gli affari oscurarono nel 1933. Poi successivamente la catena di librerie trovò prosperità vendendo bestseller. Nel 1940 – proprio all’inizio dell’occupazione – la libreria parigina fu requisita dalla Wehrmacht, che la trasformò in un laboratorio fotografico al servizio delle sue truppe.
Quando il figlio del fondatore – Arthur Brentano junior – ritornò in Francia dopo la Liberazione, trovò circa un terzo dello stock di libri che la portineria della libreria aveva riposto. Una clientela europea, molto appassionata di libri tecnici in questo dopoguerra, riavvia l’attività. La libreria comincia a modernizzarsi e a diversificarsi, ampliando gli scaffali di libri francesi e organizzando eventi culturali. Ormai indipendente – essendo la casa madre acquistata dal gruppo Borders negli Stati Uniti – era ancora frequentata da espatriati anglosassoni oltre che da una clientela sia francese che internazionale.

Alla fine degli anni ’70, Brentano’s era l’unica libreria parigina dove si potevano acquistare le prime riviste americane dedicate al microcomputer. Il 12 giugno 2009 – a seguito di un conflitto durato sette anni con BNP Paribas, proprietaria dei locali – la libreria fu messa in liquidazione. Poi fu raggiunto un accordo e nel settembre 2010 – dopo i lavori – è stata aperta una libreria inglese con lo stesso nome. Vende anche articoli e souvenir. Un luogo magico, dove entrare e perdersi letteralmente tra i libri, gli oggetti, le cartoline, le stampe, c’è davvero di tutto e se si decide di voler acquistare un oggetto, dovete concedervi davvero del tempo. Fuori, c’è la frenesia di Avenue dell’ Opera, ma all’interno la musica di sottofondo, così rilassante, non vi farà più uscire.
AV. DELL’OPERA 37 – PARIS


