Quando l’arte incontra l’ospitalità: The Hoxton Hotel a Roma

Filly di Somma

Collocato nel quartiere Pinciano, Salario e Parioli, questo albergo è arredato
seguendo il gusto ispirato al design italiano di metà ottocento e arricchito con opere
d’arte degli anni 80 e non solo, inserite nelle camere, nelle aree comuni, nelle
meeting room, nel bar e nel ristorante e che danno un carattere unico alla struttura.
Tra i vari artisti presenti c’è Nigel Peake, architetto che ha collaborato con la Maison
Hermes. Una vera e propria galleria di arte con gli originali manifesti stampati negli
anni ’70 e ’80 da artisti internazionali come Sol Lewitt, Daniel Buren, Jannis
Kounellis, Cy Twombly, Richard Tuttle e Giulio Paolini, che hanno a lungo
frequentato artisticamente la città di Roma. Sono presenti edizioni fotografiche di
Michele Zaza, dei lavori su carta dell’americano Robert Barry, immagini grafiche di
diversi autori, dei segni iconografici legati al design italiano (come la famosa Fiat
500) e alcune insegne di botteghe romane. Le stampe della Maison Sergeant Paper
sono numerose e diffuse sia nelle camere che nelle aree comuni, in queste ultime si
ammirano i dipinti di grande formato di Emilio Savinetti, dei collage di Andrea
Nicodemo, dei lavori pittorici di Sante Monachesi, artista di origine marchigiana ma
che ha vissuto gran parte della sua vita a Roma, con opere provenienti dalla sua
collezione privata. Una serie unica di ceramiche è allestita nel ristorante. Sono
esposte alcune opere di Chopped Live Press, create con pagine di giornali quotidiani
sui quali sono impressi dei pensieri in codice, alcune opere degli anni ’70 degli artisti
francesi Gerard Frommanger e Christophe Boutin e i grandi disegni di Alfredo Zelli e
Claudio Givani mescolati con disegni storici degli anni ’50 e ’60 di Monachesi .Le
fotografie di spazi architettonici di Owen Morrel di fianco a immagini di Pasolini e
Silvana Mangano chiudono questo bellissimo tour d’arte al The Hoxton, Rome.

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